È ancora Zio Leo a sorprenderci con una delle sue ricette fuori dagli schemi.
Questa volta porta in tavola un piatto che profuma d’estate romagnola, tramonti sul mare e cene lente vista porto.
La piadina romagnola cambia completamente anima: non più street food, ma una sottile sfoglia che racchiude un cuore cremoso di squacquerone e viene servita con un brodetto freddo di pesche di Romagna e mare.
Una combinazione insolita, fresca e raffinata.
E io, naturalmente, l’ho provata.
Tempo, difficoltà e atmosfera
Tempo di preparazione: 40 minuti
Difficoltà: media
Porzioni: 4 persone
Atmosfera ideale: cena estiva, possibilmente con il mare non troppo lontano.
Ingredienti
Per i cappelletti di piadina
- 2 piadine romagnole sottili, stile riminese
- 200 g di squacquerone DOP
- scorza di limone biologico
- pepe nero macinato fresco
La ricetta della piadina fatta in casa si trova più avanti nella pagina.
Per il crudo di mare
- 12 mazzancolle freschissime
- 100 g di filetto di branzino oppure ricciola
- olio extravergine d’oliva q.b.
- sale di Cervia q.b.
Per il brodetto freddo di pesche
- 2 pesche nettarine di Romagna mature
- succo di 1 lime
- qualche foglia di basilico fresco
- olio extravergine d’oliva di Brisighella
- sale q.b.
Per completare il piatto
- granella di pistacchi
- basilico fresco
- fiori eduli, facoltativi
Come preparare i Cappelletti di Piadina
Preparare il ripieno allo squacquerone
Versate lo squacquerone in una ciotola.
Aggiungete un po’ di scorza di limone finemente grattugiata e una generosa macinata di pepe nero.
Lavorate il formaggio fino a ottenere una crema liscia, omogenea e abbastanza compatta.
Trasferitela in una sac-à-poche e lasciatela riposare per qualche minuto in frigorifero.
Preparare e formare i cappelletti
Cuocete le piadine solo parzialmente.
L’impasto dovrà rimanere ancora leggermente morbido e flessibile: se la piadina viene cotta completamente, rischia di spezzarsi durante la chiusura.
Con un coppapasta ricavate dei dischi di circa 6-8 centimetri di diametro.
Disponete al centro di ogni disco una piccola quantità di crema allo squacquerone.
Ripiegate la piadina formando una mezzaluna e premete delicatamente lungo i bordi per sigillarla.
Consiglio UITUIT
Non cercate di riprodurre la classica chiusura del cappelletto tradizionale.
La piadina non possiede l’elasticità della pasta fresca e potrebbe rompersi.
La forma a mezzaluna è più semplice, più stabile e, in questo caso, anche più elegante.
Preparare il Brodetto Freddo di Pesche
Frullare le pesche
Sbucciate le pesche e tagliatele a pezzi.
Mettetele nel frullatore insieme al succo di lime, un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale.
Frullate fino a ottenere un composto molto liscio.
Filtrare e raffreddare
Passate il composto attraverso un colino fine, così da ottenere un brodetto delicato e privo di fibre.
Mettetelo in frigorifero oppure, per velocizzare, nel freezer per circa 10 minuti.
Dovrà essere servito molto freddo, quasi ghiacciato, ma senza arrivare a congelarsi.
Preparare il Crudo di Mare
Pulite accuratamente le mazzancolle.
Tagliate il filetto di branzino o ricciola in cubetti molto piccoli, come per una tartare.
Condite pesce e crostacei soltanto con:
- un filo di olio extravergine d’oliva;
- un pizzico di sale di Cervia.
Niente altro.
In questo piatto il sapore del mare deve restare pulito e riconoscibile.
Nota sul consumo di pesce crudo
Per le preparazioni a crudo utilizzate esclusivamente pesce idoneo al consumo crudo e sottoposto al necessario trattamento di bonifica preventiva, secondo le indicazioni di sicurezza alimentare.
In caso di dubbio, chiedete sempre conferma al vostro pescivendolo.
Come Impiattare
Preparare il fondo
Utilizzate una fondina ampia e chiara.
Versate sul fondo uno specchio di brodetto freddissimo alla pesca.
Sistemare i cappelletti
Adagiate delicatamente 3 o 4 cappelletti di piadina sopra il brodetto.
Evitate di sovraccaricare il piatto.
Aggiungere il mare
Distribuite intorno ai cappelletti la tartare di pesce e le mazzancolle.
Completare il piatto
Terminate con:
- basilico spezzettato a mano;
- granella di pistacchi;
- qualche goccia di buon olio extravergine;
- eventualmente qualche fiore edule.
Il Risultato
Il risultato è un piatto fresco e raffinato, nel quale elementi molto diversi riescono sorprendentemente a trovare un equilibrio.
La dolcezza aromatica delle pesche di Romagna incontra la sapidità del pesce crudo.
Lo squacquerone porta cremosità.
La piadina, trasformata in cappelletto, conserva il legame con la tradizione romagnola ma cambia completamente linguaggio.
Non è semplicemente una ricetta estiva.
È una cena al tramonto trasformata in cucina.
Piadina Romagnola Classica fatta in casa
La vera piadina romagnola nasce da pochi ingredienti, ma il risultato dipende molto dall’equilibrio dell’impasto.
Deve essere morbida all’interno, leggermente croccante fuori e conservare quel profumo inconfondibile di pane caldo.
Ingredienti per 2 piadine
- 250 g di farina 0
- 40 g di strutto, oppure olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino raso di sale
- 1 pizzico di bicarbonato
- circa 110 ml di acqua tiepida
Come preparare la Piadina Romagnola
Preparare l’impasto
Versate la farina in una ciotola oppure direttamente sulla spianatoia.
Aggiungete il sale, il bicarbonato e lo strutto.
Cominciate a impastare versando gradualmente l’acqua tiepida.
Lavorate l’impasto per circa 8-10 minuti, fino a ottenere un panetto morbido, liscio ed elastico.
Lasciare riposare
Coprite l’impasto con pellicola alimentare oppure con un canovaccio pulito.
Lasciatelo riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.
Il riposo renderà l’impasto più elastico e molto più semplice da stendere.
Stendere le piadine
Dividete l’impasto in due parti uguali e formate due palline.
Stendetele con il matterello.
Per una piadina stile riminese, mantenetela molto sottile.
Per una versione ravennate o forlivese, lasciatela leggermente più spessa.
Cuocere la piadina
Scaldate molto bene un testo, una piastra oppure una padella antiaderente.
Cuocete normalmente la piadina per circa 2 minuti per lato, fino alla comparsa delle caratteristiche macchie dorate.
Per preparare i cappelletti di questa ricetta, però, ricordate di interrompere la cottura prima: la piadina deve rimanere abbastanza morbida da poter essere piegata e sigillata.
Consiglio UITUIT
Per dare alla piadina una nota leggermente più profumata potete aggiungere all’impasto:
- una piccolissima quantità di miele;
- oppure qualche goccia di latte insieme all’acqua.
Sono variazioni facoltative, da utilizzare quando si desidera una piadina leggermente più morbida e dorata.

🫓 Piadina Romagnola Classica (per 2 piadine)
La vera piadina romagnola fatta in casa ha pochi ingredienti, ma richiede equilibrio: morbida dentro, leggermente croccante fuori e con quel profumo irresistibile di pane caldo e tradizione.
🛒 Ingredienti
- 250 g di farina 0
- 40 g di strutto (oppure olio EVO)
- 1 cucchiaino raso di sale
- 1 pizzico di bicarbonato
- 110 ml circa di acqua tiepida
👨🍳 Procedimento
🥣 1. Impasto
Versa la farina in una ciotola o sulla spianatoia.
Aggiungi sale, bicarbonato e lo strutto.
Inizia a impastare versando poco alla volta l’acqua tiepida fino a ottenere un panetto morbido, liscio ed elastico.
Lavora l’impasto per circa 8-10 minuti.
⏳ 2. Riposo
Copri il panetto con pellicola o un canovaccio e lascia riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.
Questo renderà la piadina più elastica e facile da stendere.
🫓 3. Stesura
Dividi l’impasto in 2 palline uguali.
Con il matterello stendi ogni pallina fino a ottenere dei dischi sottili:
- stile riminese → molto sottile
- stile ravennate/forlivese → leggermente più spessa
🔥 4. Cottura
Scalda molto bene una piastra, testo oppure padella antiaderente.
Cuoci ogni piadina circa:
- 2 minuti per lato
Dovranno comparire le classiche macchie dorate e leggermente brunite.
✨ Consiglio UITUIT
Per una piadina più profumata:
- aggiungi un pizzico di miele nell’impasto;
- oppure qualche goccia di latte insieme all’acqua.
Piccoli dettagli che regalano un gusto più rotondo e una superficie ancora più dorata.

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