Baccalà in umido con olive

Il baccalà in umido con olive è un piatto semplice e pieno di sapore, dove il pesce cuoce lentamente in un fondo di pomodoro, cipolla e olive nere. Una ricetta mediterranea rustica e profumata, perfetta da accompagnare con del buon pane

🍽️ Portata
Secondo piatto

🌍 Cucina
Italiana, tradizione interregionale

⏱️ Preparazione
Circa 20 minuti

🔥 Cottura
Circa 40 minuti

🕒 Tempo totale
Circa 1 ora

👥 Porzioni
4

💰 Costo
Medio

🍷 Vino in abbinamento
Santa Cristina – Cantine Antinori


🧰 Attrezzatura necessaria

  • 1 casseruola capiente con coperchio
  • 1 padella
  • 1 coltello
  • 1 tagliere
  • 1 piatto per infarinare
  • carta assorbente
  • cucchiaio di legno

🛒 Ingredienti

  • 1 kg di baccalà già ammollato e dissalato
  • 2 cipolle
  • farina q.b.
  • 500 g di pomodori pelati
  • olive nere q.b.
  • capperi q.b.
  • origano q.b.
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pane da tostare, facoltativo

Preparazione

Versate un fondo generoso di olio extravergine di oliva in una casseruola capiente.

Affettate le cipolle sottilmente e fatele soffriggere a fuoco moderato fino a quando saranno morbide e leggermente imbiondite.

Aggiungete i pomodori pelati, schiacciandoli grossolanamente, quindi unite olive nere, capperi, origano e pochissimo sale.

Abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere il sugo lentamente per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Se dovesse asciugarsi troppo, aggiungete poca acqua.

Nota: non lasciate lo straccio da cucina troppo vicino al fuco, può prendere fuoco :-).

Nel frattempo sciacquate il baccalà già ammollato sotto acqua corrente e asciugatelo accuratamente.

Tagliatelo in pezzi, in modo da potervi poi regolare per servire le porzioni.

Passate ogni pezzo nella farina, eliminando quella in eccesso.

In una padella scaldate abbondante olio di oliva. Quando sarà ben caldo, adagiatevi il baccalà e fatelo dorare su tutti i lati.

Una volta pronto, trasferitelo su carta assorbente. Non aggiungete sale: il baccalà conserva normalmente già una propria sapidità.

Quando il sugo sarà ben ristretto e insaporito, adagiate delicatamente nella casseruola i pezzi di baccalà, cercando di immergerli il più possibile nel pomodoro.

Lasciate cuocere ancora per circa 10 minuti a fuoco dolce, evitando di mescolare energicamente per non rompere il pesce. Se necessario, muovete semplicemente la casseruola.

Spegnete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto.

Servite due pezzi di baccalà per persona, ricoprendoli con il sugo, le olive e i capperi del fondo di cottura.

Qualche fetta di pane tostato accanto al piatto, qui, non è affatto decorativa. E nemmeno il condimento, che a prima vista potrebbe sembrare abbondante.

Ma c’è un motivo: durante la preparazione abbiamo deciso di usarne una parte per condire la pasta.

Quindi nessuno spreco.

A chi il pane per la scarpetta, a chi la pasta per raccogliere tutto il resto.

 

🐟 Potrebbero piacerti anche

  • Il baccalà, tanti modi per gustarlo – Dalle origini del baccalà alle diverse preparazioni regionali, tra ricette al forno, in padella e con le patate.
  • Baccalà alla vicentina – La grande tradizione veneta dello stoccafisso, cucinato lentamente con latte, cipolle e olio fino a diventare tenerissimo e cremoso.
  • Spaghetti alla Nerano con baccalà – Zucchine fritte, Provolone del Monaco e baccalà si incontrano in un primo piatto cremoso che unisce terra e mare.
  • La frittura all’italiana – Un viaggio tra le specialità fritte della cucina italiana, compresi gli irresistibili filetti di baccalà in pastella.

Se sei arrivato fin qui, forse questo UIT ti ha lasciato un ricordo, un pensiero o il nome di qualcuno a cui vuoi bene.

A volte basta poco.

Un messaggio.

Una telefonata.

O semplicemente non rimandare a domani quello che possiamo dire oggi.

Clicca per condividere

Ora tocca a te, lascia un commento se ti va.

Opinioni, ricordi e critiche sincere sono sempre benvenuti. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *.

Continua a leggere

Da non perdere

Condividi la tua storia

Ogni storia può diventare un UIT.

Anche la tua.

Un ricordo che non vuoi dimenticare, un viaggio che ti è rimasto dentro, una ricetta tramandata in famiglia o un’esperienza che merita di essere raccontata.

Condividila con noi e trasformala in un UIT.

Perché le storie più belle sono quelle che continuano a vivere quando qualcuno decide di raccontarle.

Cosa vuoi cercare?