Paste e patate con la provola

La pasta e patate con la provola non è semplicemente un piatto: è nu fatto ’e famiglia. Pasta mista, patate e provola che fila, tutto bello azzeccato comme Dio cumanna. E se alla fine resta brodosa… nun ce simmo proprio capiti.

Pasta e patate con la provola, alla napoletana

La pasta e patate con la provola non è semplicemente un piatto: è nu fatto ’e famiglia.

Pasta mista, patate e provola che fila, tutto bello azzeccato comme Dio cumanna.

E se alla fine resta brodosa… nun ce simmo proprio capiti.

Ingredienti

  • 500 g di pasta mista
  • 700 g di patate
  • 50 g di sedano
  • 50 g di carote
  • ½ cipolla bianca
  • 200 g di Pancetta a dadini
  • pomodori a pezzetti q.b.
  • crosta di Parmigiano Reggiano
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
  • provola q.b.
  • basilico oppure prezzemolo q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b.

Preparazione

Cominciamo da dove cominciano tante cose buone: ’o suffritt’.

Tritate cipolla, sedano e carota e lasciateli andare dolcemente in una pentola con un filo generoso di olio extravergine d’oliva. La ricetta più antica vorrebbe anche il lardo. Se volete usarlo, nessuno a Napoli verrà a protestare. Se preferite l’olio, va benissimo lo stesso.

Quando il soffritto comincia a profumare come deve, aggiungete qualche pezzetto di pomodoro e lasciate insaporire ancora per qualche minuto.

Pelate e tagliate le patate a dadini e mettetele nella pentola. Non aggiungete subito l’acqua.

Lasciatele prima rosolare un poco insieme al soffritto, perché è proprio qui che cominciano a prendere sapore.

A questo punto versate circa acqua per 3/4 di pentola, salate senza esagerare e lasciate cuocere le patate fino a quando saranno morbide.

Adesso arriva una piccola protagonista che spesso viene ingiustamente buttata via: la crosta del Parmigiano Reggiano.

Fate cuocere.

Quando le patate sono pronte, almeno 30 minuti, prendetene circa metà e schiacciatele grossolanamente con una forchetta direttamente nella pentola. Non stiamo facendo un purè: qualche pezzetto deve rimanere intero. È proprio questo gioco tra patata disfatta e patata ancora riconoscibile che comincia a creare quella consistenza cremosa che stiamo cercando.

Lavatela bene, grattate leggermente la superficie e mettetela nella pentola.

Poi versate la pasta mista direttamente nelle patate.

Ed ecco il punto fondamentale: la pasta si cuoce lì dentro.

Se la quantità di pasta e superiore al livello del liquido di cottura, non vi preoccupate, coprite di acqua (se calda meglio, se fredda nessun problema) fino a due dita sopra la  pasta.

Niente pentola separata, niente scolapasta. Se durante la cottura serve altra acqua, aggiungetene poca alla volta.

 La pasta deve cuocere assorbendo il sapore delle patate e rilasciando il suo amido.

Perché alla fine non vogliamo una minestra.

Vogliamo quella consistenza che a Napoli si definisce con una parola che vale più di qualsiasi spiegazione tecnica:

Azzeccata.

Quando la pasta è cotta, spegnete il fuoco.

Aggiungete la provola tagliata a pezzetti, il Parmigiano grattugiato, una macinata di pepe e, secondo gusto, basilico oppure prezzemolo.

Mescolate bene.

La provola deve sciogliersi lentamente e cominciare a filare tra pasta e patate.

Poi fate una cosa difficilissima.

Aspettate.

Lasciate riposare la pasta e patate qualche minuto prima di servirla. Quel breve riposo permette a tutto di legarsi ancora meglio.

Il piccolo segreto

Non sottovalutate mai la crosta del Parmigiano.

Durante la cottura si ammorbidisce e rilascia nella pentola tutto ciò che ancora conserva del formaggio, contribuendo a rendere la pasta e patate più cremosa e soprattutto più saporita.

È uno di quei piccoli gesti della cucina di una volta in cui non si buttava niente perché ogni cosa aveva ancora qualcosa da dare.

E alla fine, quando solleverete la forchetta e vedrete la provola filare tra pasta e patate, fate un ultimo controllo.

Se è cremosa, compatta, profumata e azzeccata al punto giusto, ci siamo.

Se naviga nel piatto…

rimettetela sul fuoco e non raccontatelo a nessun napoletano. 😄

E se dovesse avanzarvene un po’ — cosa di cui dubito seriamente — non buttatela via.

Prendete la ricetta delle frittatine di pasta che trovate nel link sotto la foto e, al posto del ripieno indicato, utilizzate proprio la vostra pasta e patate.

Il risultato? Una frittatina diversa dal solito, cremosa dentro e croccante fuori. Una piccola sorpresa di gusto, deliziosa e decisamente particolare.

 

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